Regolamento escursioni
PRENOTAZIONE
La prenotazione a tutte le attività organizzate dovrà essere effettuata esclusivamente tramite il sistema online e potrà essere cancellata telefonicamente entro 24 ore prima dell’appuntamento.
PAGAMENTO
Il pagamento delle attività sarà effettuato preferibilmente mediante bonifico o altre modalità online espressamente previste nel modulo di prenotazione online. In alternativa, la partecipazione all’attività potrà essere saldata il giorno stesso di svolgimento direttamente alla guida. Sarà rilasciata ricevuta o scontrino elettronico nelle modalità previste dalla normativa.
Non si accettano iscrizioni pervenute con altre modalità diversa da quella online.
COVID-19
Guarda bene il “Regolamento Covid-19”.
PROGRAMMAZIONE
Al momento dell’iscrizione si prega di prendere visione attentamente delle caratteristiche dell’escursione (difficoltà, lunghezza, dislivello, tempi di percorrenza, condizioni climatiche, etc.) o della visita guidata proposta e di valutare in modo obiettivo le proprie capacità, livello di allenamento e condizioni fisiche generali, il proprio equipaggiamento (abbigliamento e attrezzature specifiche) al fine di prendere decisioni congruenti;
è obbligatorio, per qualsiasi tipologia di escursione (percorsi con difficoltà E), calzare scarpe per escursionismo;
l’equipaggiamento consigliato (da adattare alla stagione) è composto da: zaino, borraccia per l’acqua, mantella impermeabile, berretto, guanti, pantaloni lunghi (preferibilmente da escursionismo), maglione supplementare o pile, giacca a vento, alimenti energetici (cioccolata, miele, barrette ecc.), sacchetto per rifiuti personale, si consiglia inoltre una maglia intimo di ricambio o una maglia termica di ricambio e un paio di calzettoni di ricambio;
è consigliato un abbigliamento a strati in modo da poter togliere o indossare gli indumenti a seconda delle condizioni climatiche spesso mutevoli.
SVOLGIMENTO
- Le escursioni sono condotte da guide ambientali escursionistiche iscritte al Registro Nazionale AIGAE (www.aigae.org), professionisti operanti nel settore in base alla L. 4/2013 o da Accompagnatori di Media Montagna iscritti al Collegio Regionale Guide Alpine Abruzzo professionisti operanti nel settore in base alla L.R. 86/98;
- tutte le nostre guide sono coperte da assicurazione RC Professionale, sia personale che aziendale.
- osservare scrupolosamente le disposizioni delle guide, collaborare con esse per la buona riuscita dell’escursione ed essere solidali con le decisioni di volta in volta assunte, soprattutto in caso di necessità;
- mantenere un comportamento disciplinato e corretto, secondo le norme della civile educazione ed i principi di coloro che frequentano la montagna, nei confronti delle guide e degli altri partecipanti;
- evitare gesti inutili e dannosi nei confronti dell’ambiente ove si svolge l’escursione (lasciare rifiuti di qualsiasi genere, raccogliere fiori, spezzare rami o incidere tronchi, fare rumore, disturbare la fauna, accendere fuochi, etc.);
- riconsegnare l’attrezzatura escursionistica e/o alpinistica presa in prestito o noleggiata dall’organizzazione dell’escursione nelle stesse condizioni in cui è stata consegnata;
- seguire l’itinerario prestabilito dalle guide ed il loro “passo” senza mai precederle;
- mai allontanarsi dal gruppo o intraprendere iniziative personali;
- non coinvolgere o farsi coinvolgere in iniziative personali di singoli escursionisti;
- le guide sono le uniche a decidere su eventuali variazioni di percorso o programma ed hanno la facoltà ti annullare l’escursione o di tornare indietro se dovessero riscontrare problemi di qualsiasi genere che mettano a rischio l’intero gruppo.
- la guida ha la facoltà di esclusione qualora prima della partenza dell’escursione il partecipante non abbia con se un abbigliamento ed un’attrezzatura adeguati all’attività proposta.
DIFFICOLTA ESCURSIONISTICHE
Si utilizzano le sigle CAI per distinguere l’impegno richiesto dagli itinerari e per definire il limite tra difficoltà escursionistiche ed alpinistiche:
T = Turistico – Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata.
E = Escursionisti- Itinerari su sentieri od evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie…). Sono generalmente segnalati con vernice od ometti (pietre impilate a forma piramidale che permettono di individuare il percorso anche da lontano). Possono svolgersi anche in ambienti innevati ma solo lievemente inclinati. Richiedono l’attrezzatura descritta nella parte dedicata all’escursionismo ed una sufficiente capacità di orientamento, allenamento alla camminata anche per qualche ora.
EE = Escursionisti Esperti – sono itinerari generalmente segnalati ma con qualche difficoltà: il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, pietraie, lievi pendii innevati o anche singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata (uso delle mani in alcuni punti). Pur essendo percorsi che non necessitano di particolare attrezzatura, si possono presentare tratti attrezzati se pur poco impegnativi. Richiedono una discreta conoscenza dall’ambiente alpino, passo sicuro ed assenza di vertigini. La preparazione fisica deve essere adeguata ad una giornata di cammino abbastanza continuo.
EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzatura – Vengono indicati i percorsi attrezzati (o vie ferrate), richiedono l’uso dei dispositivi di autoassicurazione.
COME COMPORTARSI NEL PARCO
PREPARAZIONE DELL’ESCURSIONE. Preparate in anticipo il vostro itinerario consultando carte dei sentieri e guide turistiche: verificate le distanze, i dislivelli, se ci sono rifugi o bivacchi lungo il percorso, e, soprattutto, informatevi sulle condizioni meteo.
ATTREZZATURA ED ABBIGLIAMENTO. Utilizzate calzature specifiche per la montagna, vestiario, equipaggiamento ed attrezzatura adeguati: uno zaino impermeabile, crema solare, abbigliamento caldo e antivento, cibo e bevande adeguati, un piccolo kit di pronto soccorso, mappe, GPS ed un telefono cellulare. Accertatevi di saper usare l’attrezzatura.
LE INFORMAZIONI METEO. Consultate i bollettini meteorologici ricordandovi che in montagna le condizioni meteo possono cambiare anche in pochi minuti. Se le condizioni meteorologiche dovessero peggiorare poco dopo l’inizio dell’escursione ritornate velocemente al punto di partenza del vostro itinerario. Nel caso si avvicini un temporale, tornate subito indietro. Se il temporale vi dovesse sorprendere non riparatevi in gruppo sotto gli alberi isolati. È preferibile trovare riparo sotto una roccia o in un antro lontano da rivoli d’acqua. Se un temporale dovesse comunque cogliervi alla sprovvista, non rimanete sulla vetta o sulla cresta del monte, cercate avvallamenti o valli. Solo un alloggio sicuro vi fornisce protezione durante un temporale in montagna.
LA VOSTRA CAPACITA’. L’indicazione delle difficoltà di un itinerario (T – E – EE – EEA) è data per facilitare la scelta di un’escursione. Serve in primo luogo per evitare ad escursionisti ed alpinisti di dover affrontare inaspettatamente passaggi superiori alle loro capacità o ai loro desideri. In ogni caso, la valutazione delle difficoltà rimane essenzialmente indicativa e va considerata come tale. Scegliete l’escursione in base alla vostra capacità e stato di allenamento, ma soprattutto, se si hanno bambini, in base a quelle dei bambini. Sopravvalutare le vostre capacità potrebbe essere pericoloso per voi e per i vostri compagni. Evitate di camminare troppo velocemente. Il ritmo deve essere adattato all’escursionista più debole del gruppo. Fate sempre piccole pause.
LA VOSTRA ESCURSIONE. Non rischiate di partire da soli. Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro. Rimanete sui sentieri segnati. I sentieri segnati sono generalmente il percorso più agevole; fuori dai sentieri è più facile perdersi, andare incontro a pericoli, scivolare e farsi male; inoltre si danneggiano i prati ed il sottobosco. Seguite attentamente indicazioni e segnaletica dell’itinerario segnato. Nel dubbio non esitate a tornare indietro. Non spostate eventuali pietre, che possono mettere in pericolo altri escursionisti. Nei terreni sassosi, spesso anche gli animali come i camosci possono provocare una frana. I percorsi, malgrado le attività di manutenzione, possono presentare diversi ostacoli o possono essere sconnessi: è necessario muoversi prestando attenzione al cammino e utilizzare calzature e abbigliamento idonei. Il Parco consiglia sempre di effettuare le escursioni affidandosi a guide esperte.
SENTIERI, IPPOVIE E MOUNTAIN BIKE. Alcuni sentieri escursionistici sono anche utilizzati dai bikers e da chi ama visitare il Parco a cavallo. Questa concomitanza è segnalata ad inizio percorso. In ogni caso, fate sempre attenzione. In particolare i bikers devono attenersi alle più elementari norme di sicurezza e di comportamento.
INCIDENTI IN MONTAGNA. Se vi capita di essere testimoni di un incidente chiamate subito il 118 fornendo con calma le necessarie informazioni. Non lasciate da soli eventuali feriti e, se possibile, cercate di portarli fuori dalla zona di pericolo.
RISPETTIAMO GLI ANIMALI. Tutti gli animali hanno un loro ruolo preciso nell’equilibrio della natura; non alteriamo quindi l’ambiente naturale in cui gli animali vivono, non facciamo loro del male, non disturbiamo la loro vita, teniamo sempre al guinzaglio il nostro cane. In Zona “A” del Parco è comunque vietato portare cani, anche se al guinzaglio. Non cercare di dare da mangiare agli animali selvatici e lascia loro sempre una via di fuga.
PIANTE E FIORI. La flora è protetta: non raccoglierla né danneggiarla. In natura inoltre sono presenti specie vegetali e funghi allergizzanti e velenosi. Non mangiare erbe, parti di piante o funghi di cui non si conosce la commestibilità.
MINERALI E FOSSILI. Minerali e fossili vanno lasciati dove sono. Sono lì da milioni di anni!
FUOCHI, RIFIUTI E CAMPEGGIO. Tenete pulite le montagne e rimuovete i rifiuti portandoli con voi. Non accendiamo fuochi nei boschi. Non danneggiamo gli alberi e i fiori. Incidere i tronchi, strappare piante, rami, foglie e fiori non è solo inutile ed insensato, ma dannoso per l’ambiente. Il campeggio è consentito solo nelle aree autorizzate.
ULTERIORI INFORMAZIONI. Per ogni altra informazione su come comportarsi nel Parco, che non trovi in questo elenco, contatta i Centri Visita ed Informazioni o direttamente l’Ente Parco (www.parcomajella.it).